In data odierna, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19.
Entrerà in vigore da domani 14 ottobre, e sarà efficace fino al 13 novembre 2020.
Ecco le principali novità!

  • Confermato l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e nei luoghi chiusi, con le eccezioni dell’attività sportiva, dei bambini sotto i 6 anni e delle persone con disabilità incompatibili con l’uso del dispositivo;
  • Fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi;
  • Sconsigliate anche le cene e gli incontri in casa con più di 6 persone non conviventi;
  • Raccomandato, lo svolgimento delle attività professionali medianti modalità di lavoro agile;
  • Vietato lo sport di contatto a livello amatoriale;
  • Sospesi i viaggi di istruzione;
  • Restrizioni anche per i locali: ristoranti, bar, pub, pasticcerie e gelaterie dovranno chiudere alle 24 e la consumazione sarà possibile solo al tavolo dopo le 21: niente consumazioni davanti al locale dopo quest’ora.

Rimangono salve le indicazioni e le regole contenute nei protocolli condivisi e nelle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali.

Il DPCM e i relativi allegati sono consultabili al link:

http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-13-ottobre/15385

Rimaniamo comunque a disposizione per qualsiasi informazione.
Lo staff Org Numeri

 

Ieri nella nostra sede di Lancenigo soci, collaboratori e famigliari del gruppo Org Numeri si sono sottoposti al test di screening Covid tramite prelievo venoso allo scopo di ricercare la presenza degli anticorpi IgG (indicatori di un’infezione pregressa) IgM (indicatori di un’infezione in corso).
Abbiamo scelto il rientro dalla pausa estiva per effettuare l’indagine prevista dal nostro “Protocollo Interno” a cui tutti abbiamo aderito con senso di responsabilità e di rispetto nei confronti delle persone e aziende con cui abbiamo il piacere di condividere il nostro lavoro ed entrare in contatto ogni giorno.

LA SICUREZZA E ORG NUMERI RIPARTONO DALLA PREVENZIONE!!

Un grazie a Casa di Cura Giovanni XXIII che ci ha assistito nell’ambito della convenzione sottoscritta con CONFAPI TREVISO per l’accesso ai test di screening!

Venerdì 4 settembre lo staff Org Numeri ha partecipato ad un incontro con l’ULSS, durante il quale sono state fornite indicazioni e suggerimenti in merito all’applicazione del Protocollo anti-contagio, in modo da garantire una riapertura delle scuole in totale sicurezza.

La riapertura imminente delle scuole pone, dal punto di vista epidemiologico, un possibile aumento del rischio della circolazione del virus nella comunità.
Al fine di procedere ad una riapertura scolastica più sicura, sono state redatte dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, delle indicazioni operative per la gestione dei casi di bambini con segni/sintomi COVID-19 correlati.

Vi riportiamo di seguito i punti salienti e il flow chart per le gestione di un caso sospetto Covid-19.

Ai fini dell’identificazione precoce dei casi sospetti è necessario prevedere:

  • un sistema di monitoraggio dello stato di salute degli alunni e del personale scolastico;
  • il coinvolgimento delle   famiglie   nell’effettuare   il   controllo   della   temperatura   corporea   del   bambino/studente a casa ogni giorno prima di recarsi al servizio educativo dell’infanzia o a scuola;
  • la misurazione della temperatura corporea al bisogno (es. malore a scuola di uno studente o di un operatore scolastico), da parte del personale scolastico individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto che andranno preventivamente reperiti;
  • la collaborazione dei genitori nel contattare il proprio medico curante (PLS o MMG) per le operatività connesse alla valutazione clinica e all’eventuale prescrizione del tampone naso-faringeo.

Si raccomanda alle scuole e ai servizi educativi dell’infanzia di:

  • identificare dei referenti scolastici per COVID-19 adeguatamente formati sulle procedure da seguire;
  • tenere un registro degli alunni e del personale di ciascun gruppo classe, per facilitare l’identificazione dei contatti stretti da parte del DdP della ASL competente territorialmente;
  • richiedere alle famiglie e agli operatori scolastici la comunicazione immediata al dirigente scolastico e al referente scolastico per COVID-19 nel caso in cui, rispettivamente, un alunno o un componente del personale risultassero contatti stretti di un caso confermato COVID -19;
  • provvedere ad un’adeguata comunicazione circa la necessità, per gli alunni e il personale scolastico, di rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio pediatra di libera scelta o medico di famiglia, in caso di sintomatologia e/o temperatura corporea superiore a 37,5°C. Si riportano  di  seguito  i  sintomi  più  comuni  di  COVID-19  nei  bambini:  febbre,  tosse,  cefalea,  sintomi  gastrointestinali   (nausea/vomito,   diarrea),   faringodinia,   dispnea,   mialgie,   rinorrea/congestione   nasale; sintomi più comuni nella popolazione generale: febbre, brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita  improvvisa  dell’olfatto  (anosmia)  o  diminuzione  dell’olfatto  (iposmia),  perdita  del  gusto  (ageusia)  o  alterazione  del  gusto  (disgeusia),  rinorrea/congestione  nasale,  faringodinia,  diarrea(ECDC, 31 luglio 2020);
  • identificare un ambiente dedicato all’accoglienza e isolamento di eventuali persone che dovessero manifestare una   sintomatologia   compatibile   con   COVID-19 (senza   creare   allarmismi   o   stigmatizzazione). I minori non devono restare da soli ma con un adulto munito di DPI fino a quando non saranno affidati a un genitore/tutore legale;
  • prevedere un piano di sanificazione straordinaria per l’area di isolamento e per i luoghi frequentati dall’alunno/componente del personale scolastico sintomatici;
  • condividere le procedure e le informazioni con il personale scolastico, i genitori e gli alunni e provvedere alla formazione del personale.

Le indicazioni predisposte dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL sono consultabili al link:

https://app.box.com/s/g0a9k1hnwydmbhgxu6uxox1xrq35psw6

 

Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci!

Per non perderti nessun aggiornamento, segui anche la nostra pagina FACEBOOK!
https://www.facebook.com/Org-Numeri-Srl-100109021722607

La Pandemia COVID-19 dovuta al coronavirus SARS-CoV-2 sta provocando la diffusione di vari tipi di sistemi di sanificazione, come ad esempio l’utilizzazione di radiazione UV-C con azione germicida.

Le più autorevoli organizzazioni internazionali si sono espresse con toni preoccupati riguardo la diffusione e l’utilizzazione di questa tipologia di lampade da parte della popolazione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha dedicato una info-grafica e un breve video sui possibili rischi per la salute dovuti all’esposizione alle lampade, manifestando il timore che potessero essere utilizzate per la sterilizzazione delle mani ed esporre in ogni caso l’utilizzatore ai danni a carico di occhi e cute.

https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/advice-for-public/myth-busters

In tutti i casi l’impiego di tali sistemi deve avvenire previa:

  • attenta verifica delle caratteristiche di sicurezza e delle appropriate modalità d’uso ai fini della sterilizzazione;
  • formazione del personale sulle corrette modalità di utilizzo e sui rischi derivanti dall’esposizione alla radiazione UV emessa da tali apparati, come prescritto dal D. Lgs 81/08 Titolo VIII Capo V.

È stata pubblicata sul PAF una nota informativa che fa il punto sull’efficacia, sui rischi per la salute e la sicurezza dei dispositivi in commercio e sulle allerte del Ministero della Salute sulle lampade UV-C acquistabili in regime di libero mercato, consultala al link

https://www.portaleagentifisici.it/filemanager/userfiles/roa/report_paf_19_08_20_UVC.pdf?lg=IT

 

Per non perderti nessun aggiornamento, segui anche la nostra pagina FACEBOOK!

https://www.facebook.com/Org-Numeri-Srl-100109021722607

Per qualsiasi informazione rimaniamo a Vostra completa disposizione.

Lo staff Org Numeri

In seguito alle note vicende relative alla diffusione del Coronavirus e dei conseguenti provvedimenti restrittivi adottati dalla autorità competenti, il Consiglio di Amministrazione di Fondimpresa ha deliberato di concedere in via straordinaria alle aziende, che ne facciano richiesta, l’esclusione dalle operazioni di storno di dicembre del presente anno con cui, in base all’Accordo Interconfederale e del Regolamento di Fondimpresa, dal 1° gennaio 2021 saranno riacquisite al Conto di Sistema i versamenti trasferiti sul Conto Formazione fino al 31 dicembre 2018 e non utilizzati, in tutto o in parte, entro il 31 dicembre 2020.

Le aziende aderenti che intendono chiedere tale esclusione devono inviare a Fondimpresa la propria richiesta, entro e non oltre il 30 novembre 2020, cliccando sul link https://assistenza.fondimpresa.it/assistenza/  nella Categoria ”Adesione/Registrazione” inserendo nella Tipologia Richiesta “Modalità d’uso area riservata fpf”, nella Sottocategoria “Risorse in scadenza a fine anno” ed allegando il relativo FORMAT “Richiesta Esclusione Storno_Covid19” (scaricabile QUI) con la fotocopia del documento di identità del dichiarante, per richiedere formalmente al Fondo la deroga del trasferimento al Conto di Sistema delle risorse trasferite, sul proprio Conto Formazione fino al 31 dicembre 2018, non utilizzate e non utilizzabili entro il 31 dicembre 2020.

Per qualsiasi informazione rimaniamo a Vostra completa disposizione.

Lo staff Org Numeri

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2020 che proroga al 31 luglio 2020 le misure del Dpcm 11 giugno 2020.

Sono inoltre confermate e restano in vigore, sino a tale data, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020.

Queste le misure principali:

  • Prorogate fino al 31 LUGLIO 2020 tutte le misure vigenti per il contenimento della diffusione del virus COVD-19;
  • Aggiornate le linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative;
  • Sostituite le linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico.

Dunque misure prorogate: ecco i provvedimenti confermati e i divieti ancora in vigore

MASCHERINA Non cambia la regola: sì alle “protezioni delle vie respiratorie”, cioè le mascherine, in tutti i luoghi al chiuso accessibili al pubblico. L’obbligo permane “in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza”. Dunque anche all’aperto dove non c’è la possibilità di rispettare il metro di distanza
DISTANZIAMENTO E IGIENE L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento fisico
IGIENE COSTANTE E ACCURATA DELLE MANI Le regole restano “invariate e prioritarie”
NO AGLI ASSEMBRAMENTI Resta vietata ogni forma di assembramento fino al 31 luglio, anche nei luoghi già riaperti da tempo come parchi, piscine, palestre o teatri
QUARANTENA Nel nuovo Dpcm è stata confermata la quarantena di 14 giorni per chi arriva da Paesi extra europei.

Confermate anche le sanzioni per chi vìola la quarantena stessa. 

Attualmente, il divieto di ingresso e transito in Italia riguarda 13 Paesi, ma il loro numero potrebbe subire delle variazioni.

PROTOCOLLI DI SICUREZZA ANTI-CONTAGIO Nei luoghi di lavoro proroga anche per tutti i protocolli di sicurezza anti-contagio, la distanza interpersonale e “laddove non fosse possibile garantirla”, l’adozione di strumenti di protezione individuale.
ESERCIZI PUBBLICI Resa possibile la lettura di riviste e quotidiani in esercizi pubblici, da consultare previa igienizzazione delle mani
SPIAGGE Rimane l’obbligo di mantenimento del distanziamento sociale e delle misure anti contagio precedentemente previste
AEREO Si potrà di nuovo imbarcare il bagaglio a mano.

 

In allegato il testo del Dpcm con i relativi allegati.

 

Per qualsiasi informazione rimaniamo a Vostra completa disposizione.

Lo staff Org Numeri

 

 

 

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n.44 del 1 giugno 2020 (in vigore dal 24 giugno 2020) relativo all’”attuazione della direttiva (UE) 2017/2398 che modifica la direttiva 2004/37/CE del Consiglio, relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti  cancerogeni o mutageni durante il lavoro”.

Oltre a fornire elenchi aggiornati degli agenti cancerogeni o mutageni pericolosi e dei relativi  livelli  di esposizione, il decreto introduce una modifica al Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (decreto legislativo 9 aprile 2008,  n. 81).

Di seguito le novità e modifiche introdotte:

  • Il datore di lavoro non ha più l’onere di garantire la sorveglianza sanitaria del lavoratore anche dopo la cessazione dell’attività lavorativa (art. 242 comma 6), ma viene previsto cheIl medico competente fornisce ai lavoratori adeguate informazioni sulla sorveglianza sanitaria cui sono sottoposti e, ove ne ricorrano le condizioni, segnala la necessità che la stessa prosegua anche dopo che è cessata l’esposizione, per il periodo di tempo che ritiene necessario per la tutela della salute del lavoratore interessato.

Inoltre, il medico competente fornisce indicazioni riguardo all’opportunità di sottoporsi ad accertamenti sanitari, anche dopo la cessazione dell’attività lavorativa, sulla base dello stato di salute del medesimo e dell’evoluzione delle conoscenze scientifiche”;

  • Introduzione dei “Lavori comportanti esposizione a polvere di silice cristallina respirabile generata da un procedimento di lavorazione”, nell’elenco delle attività che comportano la presenza di sostanze mutagene o cancerogene (allegato XLII);
  • Introduzione di nuovi agenti cancerogeni e modifiche di alcuni valori limite (allegato XLIII):
  • valori limite di esposizione più stringenti per:
  • cloruro di vinile monomero;
  • polveri di legno duro (frazione inalabile);
  • inserimento valori limite di esposizione professionale per:
  • Composti del Cromo VI;
  • Polvere di silice cristallina respirabile;
  • Ossido di etilene;
  • 1-3-butadiene.

GLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

  • sostituzione delle sostanze, o comunque riduzione al minimo delle quantità presenti;
  • misure tecniche ed organizzative da approntare per ridurre al minimo il numero dei lavoratori esposti;
  • misure igieniche e di sicurezza nella manipolazione, immagazzinamento, trasporto e smaltimento;
  • valutazione dei rischi;
  • campionamenti periodici;
  • sorveglianza sanitaria (prima di adibire alla mansione, periodicamente, alla cessazione e anche dopo la cessazione);
  • predisposizione Registro degli esposti con invio triennale a Inail dove andranno individuati i lavoratori potenzialmente esposti (a valori > a quelli della popolazione generale in caso di eventi imprevedibili), i lavoratori  Il Registro andrà anche inserito nel Dvr. Dal 2017 la tenuta del Registro è informatizzata e l’invio avviene esclusivamente per via telematica.

SILICE LIBERA CRISTALLINA

I lavoratori esposti a polveri silicotigene rientrano per la maggior parte nei settori estrattivo, manifatturiero e delle costruzioni.

Per tale agente di rischio è stato definito il valore limite di esposizione occupazionale di 0,1 mg/m3.

Tra gli effetti nocivi della silice cristallinaci sono la silicosi polmonare e l’associazione tra malattia silicotica e patologie autoimmuni come lupus, artrite reumatoide e sclerodermia. La silice favorisce, inoltre, la comparsa di malattie renali.

Nelle attività di lavorazione lapidei, fonderie, piastrelle in ceramica, sanitari in ceramica, siderurgia, gallerie, scavo tradizionale, occorre eseguire campionamenti per valutare il livello dell’esposizione alla silice.

  • Dal 24 giugno 2020 per quanto riguarda la silice, le imprese edili che effettuano demolizioni, operazioni di taglio dei pavimenti, sabbiatura, levigatura, ecc., dovranno  modificare il documento di valutazione dei rischi, nel paragrafo dedicato agli agenti cancerogeni, il datore di lavoro dovrà effettuare la valutazione dell’esposizione all’agente, tenendo conto delle lavorazioni, della durata, della frequenza, dei quantitativi, della concentrazione, dovrà mettere in atto le adeguate misure preventive e protettive.

POLVERI DI LEGNO DURO

Le polveri di legno duro sono costituite da particelle disperse nell’aria, prodotte nella lavorazione in quantità e qualità variabile secondo il tipo di lavorazione e dell’essenza legnosa usata.

I danni alla salute sono dovutiall’ingresso e alla deposizione della polvere nelle vie aeree, e possono provocare  malattie professionali, quali neoplasie delle fossenasali (adenocarcinoma) e dei seni paranasali, bronchite cronica, asma bronchiale, irritazione nasale e oculare ed altre ancora.

Il lavoratore può inalare polvere di legno non solo durante la segatura dello stesso, ma anche durante la piallatura, la levigatura, la carteggiatura e la pulitura a secco con aria compressa delle macchine servite per le lavorazioni e durante la loro manutenzione.

La polvere che si deposita su tutte le superfici dei locali, specialmente nelle zone meno frequentate, transitate e pulite, genera una considerevole esposizione anche se la presenza dei lavoratori nel sito è occasionale e per un tempo ridotto.

Quando si fa riferimento agli impieghi del legno in campo artigianale e industriale, si sa che in genere si tratta di legni duri (noce, faggio, rovere, mogano, ciliegio, palissandro, ebano, ecc.); quindi sono esclusi i legni notoriamente teneri (abete, larice, pino, pioppo, betulla, ecc.).

Anche i legni compensati, i truciolati, possono essere ritenuti teneri, ma solo se il produttore dichiara, sotto la propria responsabilità, che sono realizzati con legni non appartenenti all’elencazione dei legni duri.

Nel 2000 ilvalore soglia da non superare per i legni duri era di 5 mg/mc nell’arco delle otto ore di lavoro. Con il nuovo decreto il valore viene portato a 3 mg/mc a titolo transitorio fino al 17/01/2023, dopodiché scenderà a 2 mg/mc.

Per la formaldeide è previsto un periodo transitorio di 5 anni (fino all’11 luglio 2024) con un valore limite di 0,62 mg/m3 o 0,5 ppm per i settori sanitari, funerario e dell’imbalsamazione. Finora non era mai stato fatto un riferimento univoco per i limiti di esposizione alla formaldeide dei lavoratori, e questa mancanza ha fatto sì che a livello dei singoli stati membri, si seguissero indirizzi differenti, anche se già a partire dall’1/1/2016, per le lavorazioni che implicano l’utilizzo della formaldeide, si doveva considerare il rischio cancerogeno ai fini della gestione della salute e sicurezza.

La formaldeide è usata principalmente nei processi di lavorazione di:

  • Produzione di resine sintetiche: Urea-Formaldeide (UF), Melammina – Formaldeide (MF), Fenolo-Formaldeide (FF);
  • Produzione di pannelli in legno notabili con resine UF o MF (rilascio come monomero libero);
  • Produzione dell’impasto e patinatura della carta (rilascio come monomero libero da resine UF/MF, usate come additivi);
  • Produzione di anime per fonderia in resine FF (rilascio come monomero libero);
  • Intermedio per la produzione di disinfettanti, cosmetici, tensioattivi;
  • Imbalsamatura di animali;
  • Conservazione di campioni in istopatologia;
  • Concia dei pellami;
  • Trattamento antipiega dei tessuti.

L’assorbimento della formaldeide avviene rapidamente nel tratto respiratorio superiore, giunge nella mucosa respiratoria ove può essere ossidata ad acido formico o ad anidride carbonica oppure può essere esalata. L’esposizione a formaldeide aero-dispersa può generare effetti irritativi, sensibilizzazione allergica ed effetti cancerogeni. Gli effetti irritativi si manifestano a carico degli occhi, delle mucose respiratorie e della cute.

Per quanto concerne gli effetti cancerogeni, ecco le le INDICAZIONI DI PERICOLO riferibili alla formaldeide:

  • 1B H350: può provocare il cancro
  • 2 H341: sospettato di provocare alterazioni genetiche
  • 3 H301: tossico se ingerito
  • 3 H311: tossico a contatto della pelle
  • 3 H331: tossico se inalato
  • 1B H314: provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari

Il Decreto Legislativo n.44 del 1 giugno 2020 è consultabile al link:

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/06/09/20G00062/sg

Per qualsiasi informazione rimaniamo a Vostra completa disposizione.

Lo staff Org Numeri

In seguito allo sviluppo di nuovi focolai in Veneto, dovuti ad alcuni viaggi di lavoro, il Presidente Zaia ha firmato una nuova ordinanza che inserisce norme più stringenti per chi arriva dall’estero.
Inoltre, definisce chiaramente in quali casi è necessario l’isolamento fiduciario e quali sono le sanzioni in caso di violazione di tali misure.

Riepiloghiamo di seguito il contenuto della nuova ordinanza:

  1. Obbligo di isolamento fiduciario 
  Quando è necessario l’isolamento fiduciario? Durata dell’isolamento
1 In caso di contatto a rischio, con soggetto risultato positivo al tampone. 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio. L’isolamento dovrà proseguire in caso dell’accertamento di positività
2 In caso di ingresso o rientro in Veneto dai paesi diversi da quelli di cui all’allegato 14 giorni dall’ingresso in Veneto
3 In caso di compresenza di sintomi di infezione respiratoria e temperatura superiore a 37,5 °C Il soggetto è obbligato a contattare il medico curante rimanendo in autoisolamento
  1. Isolamento in strutture extrabitative

L’Azienda Ulss ha la facoltà di collocare i soggetti in isolamento fiduciario presso strutture alternative, nel caso in cui non sia possibile la permanenza in famiglia.  

  1. Obblighi per chi fa ingresso o rientra dall’estero per le sole esigenze lavorative

Tutti i soggetti che fanno ingresso o rientro in Veneto dopo un viaggio in un paese diverso da quelli di cui all’allegato sono obbligatoriamente sottoposti a test di screening con tampone rino-faringeo

Si effettua:

  • un primo tampone rino-faringeo all’arrivo in Veneto;
  • un secondo tampone a distanza di 5-7 giorni se il primo risulta negativo.
  Primo tampone negativo Secondo tampone negativo
Datore di lavoro Riammette, temporaneamente, il lavoratore Riammette definitivamente il lavoratore
Lavoratore Obbligo utilizzo della mascherina chirurgica NO obbligo mascherina chirurgica
  1. Obbligo di denuncia e segnalazione

Le direzioni generali delle Aziende Ulss e ogni altro organo accertatore, hanno l’obbligo di comunicare eventuali infrazioni di cui all’articolo 1, 2 e 3 della presente ordinanza, di presentare denuncia all’autorità giudiziaria.

È obbligatoria la comunicazione al sindaco, al prefetto e agli organi di polizia giudiziaria dell’elenco nominativo dei soggetti obbligati all’isolamento ai fini dei controlli e delle eventuali misure cautelari in funzione della prevenzione di ipotesi di reato.

  1. Rifiuto di ricovero

In caso di rifiuto di ricovero, i servizi delle strutture ospedaliere e sanitarie segnalano immediatamente agli organi di polizia giudiziaria il nominativo del soggetto.

  1. Sanzioni
  • Violazione dell’isolamento fiduciario: 1000 euro;
  • Violazione articolo 3: 1000 euro per ogni lavoratore, a carico del datore di lavoro;

L’ordinanza ricorda le sanzioni penali previste dall’articolo 542 del Codice Penale che punisce i “delitti colposi contro la salute pubblica”, come pene che vanno da 3 a 18 mesi e all’ammenda da 500 a 5mila euro.

  1. Disposizioni finali

Le disposizioni di cui alla presente ordinanza hanno effetto dal 7 luglio 2020 al 31 luglio 2020.

La violazione delle presenti disposizioni comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 4 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19.

L’ordinanza completa è consultabile al link:

https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioOrdinanzaPGR.aspx?id=423395

 

Per non perderti nessun aggiornamento, segui anche la nostra pagina FACEBOOK!

https://www.facebook.com/Org-Numeri-Srl-100109021722607

Per qualsiasi informazione rimaniamo a Vostra completa disposizione.

Lo staff Org Numeri

 

COVID-19: COS’È IL CONTACT TRACING?

 Il 31 maggio 2020 è stato pubblicato il rapporto ISS n°54 che riguarda le Tecnologie a supporto del rilevamento della prossimità, ovvero app e software che permettono di tracciare ed identificare le persone che potrebbero essere venute a contatto con un individuo risultato positivo al Coronavirus.
La funzione è ricostruire i contatti avvenuti tra un individuo infetto, e altre persone, nonché il monitoraggio dei contatti per 14 giorni dopo l’esposizione, per assicurare che sia rispettata la quarantena in maniera sicura, sostenibile ed efficace.
Il contact tracing viene comunemente usato per monitorare la diffusione di malattie infettive come ad esempio ebola e tubercolosi.

Gli obiettivi del contact tracing sono:

  • Interrompere la trasmissione in corso e ridurre la diffusione di un’infezione.
  • Avvisare i contatti della possibilità di infezione e offrire consulenza preventiva o cure profilattiche.
  • Offrire diagnosi, consulenza e cure a persone già infette.
  • In caso di infezione curabile, aiutare a prevenire la reinfezione del paziente originariamente infetto.
  • Conoscere l’epidemiologia di una malattia in una particolare popolazione.

È facile intuire che nelle attività di contact tracing possono sorgere problematiche relative alla sfera della privacy e della riservatezza, dovendo trattare informazioni sensibili. Da un lato gli operatori sanitari hanno il dovere sociale ed etico di avvisare un individuo in relazione alla sua esposizione, supportati da dispositivi legali che gli permettono di agire per contenere una malattia trasmissibile. Dall’altro lato le persone infette hanno comunque un diritto riconosciuto alla riservatezza generale e medica.

Per saperne di più, ti consigliamo di leggere il Rapporto completo ISS n°54:

https://www.iss.it/documents/20126/0/Rapporto+ISS+COVID-19+54_2020+%281%29.pdf/1b26e11b-5a23-d61f-f8b5-86ff3992f739?t=1593180591533

Per non perderti nessun aggiornamento, segui anche la nostra pagina FACEBOOK!

https://www.facebook.com/Org-Numeri-Srl-100109021722607

Riprende la formazione in modalità frontale in aula, sempre a condizione che siano rispettate disposizioni e dei protocolli di sicurezza emessi in relazione all’emergenza COVID-19, di tutte le attività formative con le modalità previste negli Avvisi e nei relativi allegati;

La determina del 08/06/2020 prevede la possibilità di convertire fino al 31 dicembre 2020 per i piani presentati e/o finanziati entro il 31 agosto 2020 le attività formative previste, nel rispetto delle disposizioni delle Linee Guida degli Avvisi, in modalità di aula frontale, di coaching e di action learning in modalità videoconferenza.
Ciò allo scopo di assicurare e favorire il conseguimento degli obiettivi formativi degli interventi e tutelare i destinatari degli stessi per il periodo necessario al rispetto delle norme in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Si evidenzia che le azioni formative, in tutto o in parte, convertite in Teleformazione potranno concludersi in tale modalità anche nel periodo successivo al 31 dicembre 2020 e comunque nell’ambito della durata massima del piano prevista.
Per il ricorso alla modalità Teleformazione ed alle relative disposizioni applicative si rimanda integralmente a quanto già stabilito con le determine del Direttore Generale del 12 marzo, del 15 aprile 2020, parte integrante della presente determina, ed ai chiarimenti pubblicati sul sito del Fondo.

CONTATTACI PER ORGANIZZARE LA FORMAZIONE TUA  AZIENDA!

I NOSTRI RIFERIMENTI:

Tel. 0422 683199

Email info@orgnumeri.com

 

Per non perderti nessun aggiornamento, segui anche la nostra pagina FACEBOOK!

https://www.facebook.com/Org-Numeri-Srl-100109021722607