RIPARTE LA FORMAZIONE IN PRESENZA:

PER NOI DI ORG NUMERI LA TUA SICUREZZA E QUELLA DEI TUOI COLLABORATORI VIENE PRIMA DI TUTTO!

Scopri cosa possiamo fare per te e con te….

Il 23/05/2020 la Regione Veneto, con l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n.50, ha ammesso, a partire da oggi lunedì 25 maggio, le attività formative in presenza nel rispetto delle corrispondenti schede dispositive dell’allegato 1.

La stessa Divisione Salute e Sicurezza del Ministero del Lavoro aveva precedentemente risposto ufficialmente al quesito avanzato da AIFOS, in cui veniva sottolineata l’importanza di consentire la ripresa delle attività corsistiche in presenza, sia dei corsi teorici in tutti i casi in cui non fosse praticabile la videoconferenza, sia delle parti pratiche.

Nella nota del 21/05/2020 Prot. 32 / 0008744 / 11.06 specificava: “……Questo Ministero ha avuto modo di chiarire in materia di salute e sicurezza sul lavoro, anche attraverso la pubblicazione di FAQ, che in considerazione della situazione eccezionale, le modalità di erogazione della formazione a distanza rimangono da preferire. Tuttavia, si ritiene possibile erogare formazione in presenza, inclusa la parte pratica dei corsi, se le condizioni logistiche ed organizzative adottate dal soggetto responsabile delle attività formative siano in grado di assicurare il pieno rispetto di tutte le misure di prevenzione e contenimento del contagio individuate per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

In questo particolare momento di ripartenza noi di ORG NUMERI riteniamo sia importante prediligere ancora la formazione a distanza senza tuttavia rinunciare a priori alla possibilità di organizzare corsi in presenza.

Quando e come?

I corsi di formazione teorici e pratici, siano essi aziendali o interaziendali, potranno essere svolti in presenza ogni qualvolta siano rispettate le condizioni previste dal nostro protocollo interno che recepisce in maniera puntuale le indicazioni previste dall’Ordinanza Regionale del 23 maggio 2020 con qualche accortezza organizzativa che mira a garantire la sicurezza di tutti coloro che saranno in aula.

Contattaci per tutte le tue esigenze e per verificare assieme a noi come poter avviare la formazione in presenza!

https://www.orgnumeri.com/formazione-corsi-sicurezza-sul-lavoro/

Tel. 0422 683199

Email info@orgnumeri.com

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n.50 del 23 maggio 2020, consultabile al link:
https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioOrdinanzaPGR.aspx?id=421106

 

Con DGR n. 602 del 12.05.2020 la Regione Veneto ha approvato il “Manuale per la riapertura delle attività produttive” (versione 01 del 30.04.2020).

L’obiettivo del documento è fornire indicazioni operative finalizzate a supportare tutte le attività produttive nel garantire misure per la tutela della salute dei lavoratori; il documento si rivolge sia alle aziende che non hanno mai sospeso l’attività, sia ad aziende che si apprestano a ripartire al termine del lockdown.

Segnaliamo in particolare la seguente novità: DEFINIZIONE DI UN PIANO DI INTERVENTO.

Per la pianificazione, l’attuazione e la verifica periodica delle azioni necessarie per la riapertura delle attività produttive, anche al fine di adattare le misure di prevenzione al contesto specifico e alle esigenze delle singole realtà, o di integrare tali misure con soluzioni di pari efficacia o più incisive, si ritiene opportuno formalizzare un piano di intervento.

Cos’è un piano di intervento? Come lo devo strutturare?

Trovi tutte le risposte su: 

http://weorgyou.com/

 

La discontinuità creata dal COVID-19 implica un profondo cambiamento di abitudini e regole, tanto per le persone fisiche, quanto per le persone giuridiche. Ne è nato un complicato intreccio di nuovi approcci / esigenze / interazioni sociali tanto in generale quanto in particolare all’interno di Aziende/Imprese appartenenti a qualsiasi settore.

È ARRIVATO IL MOMENTO PER VERIFICARE LE PROCEDURE DI SICUREZZA implementate e/o assicurarVi di essere pronti per la riapertura. Per prima cosa dovranno essere garantiti i requisiti di Salute e Sicurezza in grado di proteggere i vostri collaboratori, partner e clienti.

Come?
In queste settimane di pausa forzata, in ORG Numeri e weORGyou non abbiamo mai smesso di lavorare per essere pronti a ripartire assieme a Voi e aiutarVi a RENDERE LA VOSTRA AZIENDA SICURA DA VIRUS.

Entrando a far parte della Tribe http://weorgyou.com/ troverete a disposizione l’esperienza dei nostri professionisti che vi accompagneranno nell’adozione di un Protocollo Anti-Contagio in linea con le indicazioni del DPCM 14 marzo 2020 e successivi.

Saremo noi a monitorare puntualmente l’evolversi della normativa Nazionale e Regionale, mantenendoVi costantemente aggiornati sulle novità e loro ricadute, pronti a fornire il massimo supporto nel mantenere chiarezza ed applicare correttamente le disposizioni previste.

Cosa faremo assieme?

Lavoreremo per implementare un Protocollo su Misura per la Vostra azienda, che a partire dalle caratteristiche e dall’organizzazione del Vostro lavoro Vi permetteranno di operare al riparo dai rischi, con continuità e impedendo che il COVID-19 possa diffondersi all’interno dei Vostri ambienti di lavoro.
Lo faremo condividendo specifici strumenti che ci aiuteranno a stare al Vostro fianco 24/7, anche da remoto.

Quali i prossimi passi e con quali innovativi strumenti?

  • Check up Covid-19

Realizzato su misura per differenti tipologie di attività (produzioni, servizi, commercio, horeca, etc….). Costantemente aggiornato con le nuove disposizioni; oltre 170 domande che toccano ognuno dei punti del Protocollo. Potrete verificare in modo puntuale e preciso se rispettate le condizioni previste per l’apertura e intervenire rapidamente per adeguarVi. Non verrà tralasciato nessun aspetto per la Vostra massima tranquillità.

  • Implementazione del Protocollo Anti Contagio

Definiremo assieme quali comportamenti e procedure implementare all’interno della Vostra organizzazione, suggerendo tutto quanto necessario per attuarle al meglio, comunicarle correttamente e condividerle con collaboratori, fornitori e clienti.

  • Check list di monitoraggio

Abbiamo strutturato e Vi metteremo a disposizione le check list di monitoraggio periodico per permettere la verifica della corretta applicazione del Protocollo e poterne dare evidenza in qualsiasi momento. Vi ricorderemo attraverso delle semplici domande quali sono gli aspetti da controllare favorendo l’attività del Comitato di Gestione e il coinvolgimento del personale operativo.

  • Informazione e formazione a tutto il personale

Vi supporteremo nel trasmettere a tutto il personale i contenuti del protocollo e le regole da rispettare per la reciproca tutela. Il loro coinvolgimento sarà essenziale per la corretta applicazione e il successo delle misure anti contagio.

 

 

Per qualsiasi informazione rimaniamo a Vostra completa disposizione.

 

Contattaci ai seguenti riferimenti:

Tel.:  +39 0422 683199

Mail: info@orgnumeri.com

 

Lo staff Org Numeri

 

L’avvio della fase 2 prevede la graduale riapertura delle attività lavorative con conseguente rischio di un nuovo aumento dei contagi. Per prevenire questo, appare sempre più fondamentale l’adozione in azienda di adeguati  DPI anti-contagio quali mascherine, guanti monouso e non solo.
La domanda crescente di dispositivi può rendere complicata la reperibilità dei DPI nonché la loro corretta gestione in azienda nelle diverse fasi: acquisto, consegna, formazione, utilizzo e smaltimento.
ORG Numeri presenterà, in un webinar gratuito, i concetti fondamentali che risultano utili alle aziende per districarsi in questo delicato ambito con lo scopo sia di garantire i livelli di sicurezza opportuni per i lavoratori e sia di evitare le possibili sanzioni.

Docente:
DOTT. NICOLA PUHAR
Consulente Org Numeri – con pluriennale esperienza nell’ambito della sicurezza sul lavoro.
Docente in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi D.M. 06/03/2013

DATE E ORARI:
GIOVEDì 14 MAGGIO 2020 dalle 17:00 alle 17:45
Puoi seguire il webinar direttamente da casa o dall’ufficio, è sufficiente un pc ed una connessione internet.

A CHI è RIVOLTO:
Datori di lavoro, RSPP, ASPP, lavoratori, responsabili aziendali di attività produttive e d’ufficio.

PROGRAMMA DEL WEBINAR:

  • Riferimenti normativi nazionali e regionali;
  • Quando risultano obbligatori i DPI anti-contagio;
  • Guida nella scelta delle mascherine;
  • Mascherine in deroga e le possibilità di riutilizzo;
  • Guanti monouso;
  • Formazione e addestramento DPI;
  • Smaltimento dei DPI.

COME ISCRIVERSI:
Per iscriversi seleziona il seguente link:
https://zoom.us/meeting/register/tJwkdemtqjsrGtfKJOIw0VchLyfIiJkfto_D

 

 

COVID-19: 24 aprile 2020 aggiornato il protocollo di sicurezza dei lavoratori.

Venerdì 24 aprile è stata pubblicata la nuova versione del “Protocollo Condiviso”.

Il documento tiene conto dei più recenti provvedimenti del Governo e del Ministero della Salute e, pur confermando tutti i punti del precedente, aggiunge alcune nuove disposizioni.

Tra le novità introdotte riteniamo di particolare importanza evidenziare quella relativa alla sospensione delle attività in carenza del rispetto dei requisiti di sicurezza.

Come già riportato nella prima versione, la prosecuzione delle attività produttive può infatti avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione, aggiungendo che “la mancata attuazione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza”.

 

Gli altri punti oggetto di integrazione riguardano invece:

  • il tema dell’informazione;
  • l’ingresso in azienda e la collaborazione tra committenti e imprese;
  • la sanificazione straordinaria le mascherine negli spazi comuni;
  • l’organizzazione aziendale, smart working e distanziamento sociale;
  • il ruolo del medico competente e la sorveglianza sanitaria;
  • l’aggiornamento del protocollo di regolamentazione.

Scarica il documento che abbiamo predisposto e che evidenzia, attraverso una lettura comparata delle vecchie e nuove disposizioni, tutte le novità introdotte!

 

 

Per qualsiasi informazione rimaniamo a Vostra completa disposizione.

Lo staff Org Numeri

Nella lotta alla diffusione del coronavirus entra in gioco anche la sanificazione degli ambienti.
ORG Numeri presenterà in un Webinar gratuito, le misure relative alla pulizia e sanificazione in azienda elencate nel Protocollo anti-contagio del 24 aprile 2020 e i requisiti che le aziende di pulizie devono possedere e che il Datore di Lavoro deve verificare prima di affidare i servizi di pulizia e sanificazione. 

Date e orari:
GIOVEDì 30 APRILE 2020 dalle 17:00 alle 17:45
Puoi seguire il webinar direttamente da casa o dall’ufficio, è sufficiente un pc ed una connessione internet.

A CHI è RIVOLTO:
Datori di lavoro, RSPP, ASPP responsabili aziendali di attività produttive e d’ufficio.

PROGRAMMA DEL WEBINAR:

  • Illustrazione del contenuto del protocollo anti-contagio del 24 Aprile 2020;
  • Requisiti imprese di pulizie;
  • Definizione del concetto sanificazione;
  • Responsabilità del datore di lavoro;
  • Gestione evidenze oggettive delle attività.

COME ISCRIVERSI:
Per iscriversi seleziona il seguente link:
https://zoom.us/meeting/register/tJMrd-ygqj4pHNcCUtEc2rZalzQ7CLYEQQST

In questo momento di emergenza globale appare sempre più evidente che le misure anti-contagio e i protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro, condivisi nelle scorse settimane, non potranno essere considerati solamente una risposta puntuale al COVID-19 da lasciarci alle spalle ma che con grande probabilità ci accompagneranno anche nei prossimi mesi.
In vista della riapertura è necessario che le aziende implementino nuovi standard organizzativi per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e rispettare le normative, linee guida regionali e il protocollo d’intesa siglato con i sindacati, applicando soluzioni specifiche per il proprio contesto.

DATE E ORARI:
23 APRILE 2020 dalle 17:00 alle 17:45

Puoi seguire il webinar direttamente da casa o dall’ufficio, è sufficiente un pc ed una connessione internet.

A CHI È RIVOLTO:
Datori di lavoro, RSPP, ASPP responsabili aziendali di attività produttive e d’ufficio.

PROGRAMMA DEL WEBINAR:

  • Ripartire dal Protocollo di Sicurezza Anticontagio del 14 Marzo 2020
  • Cambiare l’organizzazione del lavoro
  • Ripensare agli spazi di lavoro
  • Garantire la continuità dall’attività formativa

COME ISCRIVERSI:
Per iscriversi seleziona il seguente link:
https://zoom.us/j/94542638711?pwd=TWMyU0M4MFljVkJWN1VZYi9qdTRLQT09

 

In conformità alle Nuove Indicazioni della Regione Veneto, sulla “possibilità di svolgimento di attività formative a distanza…”
Org Numeri offre la possibilità a datori di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, consulenti o liberi professionisti di partecipare “da remoto” ai propri corsi di formazione, senza la necessità di spostarsi dall’ufficio o da casa!

COME POSSO USUFRUIRE DELLA FORMAZIONE A DISTANZA?
E’ sufficiente una connessione ad internet ed un pc dotato di webcam.

COME AVVIENE LO SVOLGIMENTO DELLA LEZIONE?
Grazie ad un sistema online di videoconferenza verrà garantito l’accesso ad un’ “Aula Virtuale“, che consentirà di partecipare in tempo reale ai corsi a calendario organizzati da Org Numeri, proprio come avverrebbe in un tradizionale corso frequentato in aula: durante il collegamento sarà infatti possibile interagire direttamente con il docente, ponendo direttamente il quesito attraverso il microfono del proprio pc o attraverso un’apposita chat.
Ma non solo!
La piattaforma utilizzata da Org Numeri renderà ancor più agevole la distribuzione del materiale didattico utilizzato durante la docenza, mostrando in tempo reale a tutti i partecipanti le slide utilizzate dal docente, con possibilità di condividere il desktop, lanciare una specifica applicazione software, mostrare una pagina web.

I CORSI HANNO LA STESSA VALENZA DI UN CORSO FREQUENTATO IN AULA?
CERTO!
I contenuti dei nostri corsi, i requisiti dei formatori, e le modalità di valutazione corrispondono ai criteri stabiliti dalla normativa di riferimento, D.LGS 81/2008 e Accordi Stato – Regioni.
Inoltre, al termine di ogni corso verrà effettuato un test di verifica dell’apprendimento, come richiesto dalla normativa e, se superato, verrà rilasciato un attestato analogo e con la medesima validità di quello rilasciato per i corsi svolti in aula.

QUALI CORSI POSSO FREQUENTARE?
Ecco alcuni esempi:

  • Gestione della sicurezza in periodo di emergenza COVID-19
  • Strumenti per la gestione aziendale in periodo di emergenza COVID-19
  • Sanificazione degli ambienti di lavoro
  • Formazione generale lavoratori
  • Formazione specifica lavoratori rischio basso, medio e alto
  • Aggiornamento formazione specifica
  • Formazione preposti
  • Aggiornamento formazione preposti
  • Formazione Rspp Datore di Lavoro rischio basso, medio e alto
  • Aggiornamento formazione Rspp Datore di lavoro

… e molto altro!

Cosa aspetti dunque? Contattaci per organizzare il tuo corso a distanza e per scoprire tutti i nostri servizi!
Scrivi a: servizigeneraliorgnumeri@orgnumeri.com o telefona al numero +39 0422 683199

 

In questi giorni tutte le aziende per poter rimane operative hanno l’obbligo di applicare il ” Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”  del 14/03/2020.

In questi giorni in cui ORG NUMERI ha attivato i protocolli anti-contagio presso i nostri clienti e dal confronto con gli enti di controllo e le aziende stesse abbiamo individuato 6 regole d’oro fondamentali da applicare per poter garantire un sistema di misure efficace al contrasto della diffusione del virus Covid-2019 negli ambienti di lavoro. Si precisa che non sono le uniche misure da applicare ma risultano esser quelle più significative ed impattanti nella lotta contro il Covid-2019.

Le regole d’oro sono:

1.DISTANZA TRA LE PERSONE DI ALMENO 1 METRO (PRINCIPIO DROPLET). Come tutti sappiamo questa è una delle regole base da rispettare per ridurre i contagi ovvero ridurre le relazione inter-personali e garantire una distanza di sicurezza. Questo prassi comportamentale deve esser affrontata attraverso:

  • l’impiego di cartellonistica di richiamo del principio del droplet esposta nei punti a rischio contatto (es. ingresso azienda, locali con possibile presenza di assembramenti, sale riunioni, magazzini e punti di consegna/ritiro ecc…);
  • consegna di opuscoli informativi ai lavoratori, visitatori e ditte esterne;
  • delimitazione visiva nei reparti e negli uffici della distanza minima attraverso strisce adesive.

Si ricorda che nel caso di mancato rispetto di tale regole base le strade sono: DPI specifici (ovvero mascherine protettive, guanti monouso ed indumenti protettivi) o schermi divisori (esempio – schermi in plexiglass da sanificare regolarmente). Si ricorda che la verifica del rispetto di tale principio è fondamentale per garantire le condizioni di sicurezza degli operatori specialmente negli ambienti produttivi dove l’impiego di soluzioni alternative como lo smart-working non risulta applicabile.

 

2.PRESENZA DI SOLUZIONI IDROALCOLICHE PER LAVAGGIO DELLE MANI. Siamo tutti consapevoli che uno dei comportamenti più efficaci per ridurre la diffusione del virus è lavarsi correttamente le mani con sapone. Ma questo in azienda, seppur vivamente consigliato dai numerosi cartelli che sono affissi nelle bacheche aziendali, non è sempre possibile. Per questo la presenza a lato della postazione di lavoro o nelle vicinanze di un punto gel è fondamentale per garantire la corretta profilassi igienica nel tempo. I consigli sono:

  • Identificare i punti con soluzioni gel idroalcoliche con idonea cartellonistica;
  • Affiggere le corrette istruzioni per l’applicazione del gel sulle mani;
  • Per ogni ambiente di lavoro (ufficio e reparto) garantire almeno n. 1 punto gel;
  • Garantire sempre un punto gel presso la zona di accesso dell’ufficio/stabilimento per il personale in ingresso.

Attenzione: il gel deve avere delle caratteristiche specifiche (SOLUZIONE IDROALCOLICA): la stessa OMS ci fornisce la ricetta e le caratteristiche che deve avere (Scarica qui la linea guida in inglese per la preparazione del liquido detergente).

 

3. PRESENZA DI PRODOTTI DISINFETTANTI A BASE DI CLORO O ALCOL PER LA PULIZIA DI SUPERFICI: altro aspetto è la PULIZIA GIORNALIERA e la SANIFICAZIONE PERIODICA. Deve esser garantito un approccio metodologico corretto alla pulizia e sanificazione definendo bene cosa pulire, quando pulirlo, come pulirlo e con che prodotto. I prodotti per avere caratteristiche disinfettanti devono avere all’interno o cloro (di solito ipoclorito di sodio al 0,1% minimo) o alcol (di solito etanolo al 70%). Per questo bisogna definire con il personale esterno o interno incaricato delle pulizie dei protocolli specifici che permettano di “aumentare” il livello di sanificazione di tutti gli ambienti di lavoro, senza dimenticarsi che anche gli addetti dovranno contribuire sanificando regolarmente le loro postazioni di lavoro (tablet, schermi, tastiere, telefoni, PC, stampanti ecc..) e attrezzature di lavoro (utensili manuali, carrelli elevatori, macchine con pulsantiere, veicoli aziendali ecc..) con gli opportuni DPI (attenzione sono sostanze chimiche che necessitano protezione!).

I punti chiave sono:

  • Garantire punti con disinfettanti a disposizione degli operatori con schede tecniche/sicurezza;
  • Implementare una istruzione per la corretta sanificazione e pulizia e circa l’uso corretto dei prodotti (con formazione specifica del personale);
  • Redigere un piano interno di pulizia e sanificazione (ambienti ed attrezzature di lavoro!);
  • Registrare la pulizia quotidiana e la sanificazione periodica (consigliato).

4. PRESENZA DI CARTELLONISTICA INFORMATIVA: senza esagerare ma l’uso del cartello e dell’avviso essendo principalmente una lotta che si gioca sui comportamenti individuali è fondamentale. I cartelli non vanno messi in forma indiscriminata ma privilegiando i punti strategici ovvero:

  • Cartello corretto igienizzazione mani presso i servizi igienici;
  • Cartello corretto uso gel con soluzioni idroalcoliche presso punti gel;
  • Cartello indicazioni da rispettare presso docce e spogliatoi;
  • Cartello indicazioni da rispettare presso locali adibiti a pause (area relax) /mensa / refettori;
  • Cartello indicazioni presso Ingresso/Uscita addetti;
  • Cartello divieto di accesso in aree non autorizzate (aree chiuse con divieto di accesso).

5. FORNIRE INFORMAZIONI SUI CORRETTI COMPORTAMENTI DA TENERE RELATIVAMENTE ALL’EMERGENZA COVID-2019: tutti i lavoratori devono esser informati sulle corrette prassi comportamentali e regole da rispettare. Per questo motivo devono esser diffusi il più possibile e visibili negli idonei punti (es. bacheche aziendali, aree di ingresso ed attesa) i comportamenti da tenere. Come esempio si riportano i principali:

6. CONSEGNARE MATERIALE INFORMATIVO RELATIVO ALL’EMERGENZA COVID-2019: non basta solo esporre le informative ma è necessario anche consegnarle ai lavoratori possibilmente spiegandone il contenuto. Si consiglia sempre di garantire:

  • Evidenza Opuscolo informativo completo consegnato ai lavoratori;
  • Evidenza avvenuta consegna tramite verbale specifico con firme;
  • Esposizione in bacheca delle buone prassi e procedura interna anti-contagio;

Come ORG NUMERI Srl consigliamo a tutte le aziende di dotarsi di una propria procedura interna anti-contagio condivisa con il Comitato di Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo, sottoscritta da Datore di Lavoro, Delegati Sicurezza, RLS/RSU, RSPP e Medico Competente e di compilare una check-list di verifica corretta applicazione a cadenza periodica.

La procedura interna anti-contagio ovviamente deve recepire quanto previsto nel protocollo di intesa del 14/03/2020 ma deve anche chiarire la gestione delle specifiche aree aziendali (ad esempio l’area di carico/scarico con presenza di autisti), la gestione dei DPI ed eventuali rifiuti, i piani interni di sanificazione, le regole interne specifiche e modalità di organizzazione interna aziendale, gestione corretta dei dati nel rispetto della privacy ecc…

In questi giorni difficili è necessario definire come non mai in forma chiara, precisa e soprattutto condivisa quali sono le regole da applicare per tutti e tracciare la linea rossa oltre la quale bisogna fermarsi: solo così saremo in grado di superare questa sfida e ripartire insieme!

Per qualsiasi informazione rimaniamo a Vostra completa disposizione.

Lo staff Org Numeri

–>LE 6 REGOLE D’ORO PER CONTENERE IL RISCHIO DA CONTAGIO COVID-2019 IN AZIENDA<–

 

 

Il termine HOP – acronimo di   Human and Organizacional Performance è una nuova filosofia basata sull’approccio del Professor Erik Hollnagel alla Safety II, così come sulla teoria della ricerca pre-infortunistica del Professor Todd Conklin, che descrive le forme di  interazione e le interdipendenze tra esseri umani e organizzazione  del lavoro. La HOP può esser definita  “un movimento globale” che incentiva l’uso delle scienze sociali per capire meglio come progettare sistemi resilienti.

A tutti i tecnici specializzati in salute e sicurezza  che si sentono più a loro agio con un approccio più “tecnico”, lasciatemi provare a inquadrare il concetto con un “linguaggio ingegneristico”: gli esseri umani falliscono (commettono errori e infrangono le regole) con una frequenza nota che è influenzata da fattori  noti. Se prendiamo questi dati come una evidenza, possiamo progettare sistemi migliori – comprese regole e metodi di comportamento più efficaci.

Questo approccio parte dal presupposto che noi esseri umani siamo inclini a commettere errori – che sono una conseguenza inevitabile della nostra condizione umana – e quindi aspettarci che una persona possa svolgere il proprio lavoro con una totale mancanza di errori, risulta totalmente irrealizzabile. L’errore esiste e dobbiamo imparare a conviverci. Ciò che la strategia HOP cerca è proprio di sapere come agiscono le persone, con i loro successi e i loro errori, per poter poi costruire sistemi, processi produttivi e organizzazioni tolleranti nei confronti dell’errore umano. Si tratta di analizzare l’intero sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro dall’alto verso il basso, dalla definizione della politica ed obiettivi generali dell’azienda all’esecuzione dei compiti del lavoratore che opera sul campo, tutto questo partendo da un unico presupposto: siamo umani e quindi sbagliamo.

L’HOP adotta un approccio olistico che riconosce che sistemi nel loro complesso, una visione comune tra recenti ricerche sulla gestione, l’organizzazione e la sicurezza. I principali benefici di implementare una metodologia  HOP sono

1. Ridurre la mentalità di colpevolezza in seguito ad un evento infortunistico o incidente;
2. Riconoscere che gli infortuni e i danni sono il naturale riflesso di un malfunzionamento del sistema organizzativo.

“Sotto ogni semplice ed ovvia storia di errore umano, c’è una storia più profonda“Dekker (2012),; partendo da questo concetto la HOP mira a capire la meccanismi dietro il comportamento umano per costruire organizzazioni maggiormente  resilienti, che assimilano già nella loro struttura  la possibilità  che l’errore possa manifestarsi.

La filosofia alla base di HOP comprende questi principi fondamentali:

  • I lavoratori innescano condizioni già esistenti all’interno dei sistemi, processi, procedure e aspettative. Queste condizioni rimangono latenti fino a quando
    che tutti gli eventi sbagliati si allineano perfettamente per creare vuoti nelle barriere di prevenzione, mitigazione e protezione presenti.
  • Quando si spiega il fallimento (analisi dell’incidente/infortunio), non si dovrebbe cercare di analizzare solo l’errore del lavoratore, ma anche capire che visione e quali erano le motivazioni del suo agire al momento dell’ incidente.
  • La sicurezza non deve essere vista come assenza di eventi, ma come presenza di solide e coerenti difese contro l’errore umano.
  • Le situazioni con errori probabili sono prevedibili, gestibili e prevenibili.

In questo quadro, l’errore umano può essere considerato come un evento prevedibile generato da esseri umani che operano in ambienti difettosi. Quando sorgono problemi, i punti deboli del sistema devono essere gli obiettivi immediati dell’intervento correttivo. L'”errore umano” è considerato il punto di partenza per l’analisi degli incidenti per valutare i fattori del sistema che hanno contribuito all’episodio.
Quando i dipendenti subiscono un infortunio, la Direzione dovrebbe chiarire in primis il suo grado di responsabilità. Fondamentale è subito capire se  la persona sta bene o meno, se il sistema implementato è sicuro o meno e quali misure devono essere adottate per evitare il ripetersi di un evento simile in futuro.

  • Approccio reattivo (Safety I)
  • Chi è causa dell’infortunio?
  • Gli errori umani ed incidenti non vengono comunicati per paura di condanne e ripercussioni.
  • La dicitura “errore umano” è accettata come conclusione per un’analisi infortunio/incidente.
  • Approccio pro-attivo (Safety II) – HOP
  • Cos’è causa dell’infortunio?
  • Gli errori e gli incidenti si comunicano apertamente senza temere ripercussioni (senza colpe)
  • L’errore umano è solo il punto di partenza per un’analisi più approfondita.

Tabella : l’evoluzione delle credenze sugli errori umani.
Fonte: Sidney Dekker, The Field Guide to Human Error Investigations, Ashgate Pub Ltd , 2012.

I cinque concetti che sono alla base della filosofia dei fattori umani sono (Todd E. Conklin PhD, 2019):

  1.  Le persone commettono errori, anche i lavoratori più esperti e istruiti possono fallire.
  2.  Le situazioni in cui possono verificarsi errori probabili sono prevedibili e possono essere controllate.
  3. Tutte le azioni e i comportamenti umani sono influenzati dal contesto in cui sono prodotti (valori culturali e organizzativi).
  4. I problemi operativi e gli incidenti possono essere evitati attraverso l’interpretazione e l’analisi degli errori.
  5. Il modo in cui ci approcciamo agli errori conta: le persone raggiungono alti livelli di performance basati in gran parte sull’incoraggiamento e i rinforzi ricevuti da leader, colleghi e subordinati.

Le scelte che facciamo oggi su come poniamo le domande, come creiamo le regole, come reagiamo ai fallimenti (come trattiamo le persone) avranno un impatto diretto sulle nostre performance future. Come diceva E. Jacques (famoso psicoanalista, scienziato sociale canadese): “Non si può gestire ciò che non si capisce”. Pertanto le domande alla base di questa filosofia sono:

  • Cosa influenza le persone a infrangere le regole? (probabilmente non è quello che pensate)
  • Cosa c’è di sbagliato nel concetto di causa scatenante? (Come abbiamo frainteso la causalità?)
  • Perché non può esistere una procedura perfetta?
  • Perché una serie di azioni correttive funziona per alcune persone e non per altre?
  • L’autocompiacimento è una scelta?

La filosofia HOP cerca di confutare alcuni miti tipici sulla visione dell’errore umano, in particolare:

  • L’errore umano è una scelta.
  • La mancanza di infortuni/incidenti significa mancanza di problemi causati da errori umani.
  • L’addestramento può sicuramente risolvere i problemi dell’errore umano.
  • La responsabilità e la punizione/condanna possono risolvere i problemi relativi agli errori umani.
  • Il significato degli errori dovrebbe determinare il livello di disciplina.
  • L’esperienza elimina gli errori umani.
  • Gli errori umani sono la principale causa di incidenti.
  • Gli errori sono violazioni.
  • Gli errori  sono sempre un male.

Riassumendo, per molti anni l’approccio classico della sicurezza (denominato da molti Safety I – in contrapposizione al nuovo modello Safety II) ha cercato di spingere  i lavoratori “a preoccuparsi di più” e “a prestar maggior attenzione” a ciò che fanno in modo da evitare errori. Sembra tuttavia che  questa strada abbia un limite intrinseco definito proprio dalla stessa natura umana. In questo nuovo modo di pensare (o meglio come la chiamano in molti “nuova visione”) si cerca di superare questo ostacolo  trasformando il lavoratore nella soluzione, puntando sull’auto-consapevolezza, sul coinvolgimento e responsabilizzazione , rinnegando i classici modelli di “controllo e  punizione”.

L’impiego di tale approccio a livello di cultura aziendale aumenta la partecipazione dei lavoratori, aiutando le organizzazioni ad imparare dalle esperienze, aumentando la conoscenza dei rischi che risiedono all’interno del sistema di lavoro, aprendo nuove strade a livelli di controllo più efficaci e meno burocratici. Un approccio combinato e integrato  aiuta a sostenere l’idea di una progressiva collaborazione tra la direzione e i dipendenti che lavorano insieme per aumentare la propria sicurezza e salute nell’ambiente di lavoro… perché come precisato da Todd E. Conklin, uno dei maggiori esponenti mondiali della filosofia HOP,

la sicurezza non è assenza di eventi, ma bensì presenza di difese

 

Redatto da Ing. Federico Uliana – Direzione Tecnica Org Numeri Srl

Fonti bibliografiche: