REGOLAMENTO CONAI – RICHIESTA INFORMAZIONI EX ART 11 COMMA 11

Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto dai nostri clienti numerose richieste di chiarimenti in merito ad una comunicazione trasmessa dal CONAI, tramite posta elettronica certificata, avente per oggetto “Richiesta di informazioni ex art. 11, comma 1, del Regolamento CONAI”.

In merito riteniamo utile fornire le informazioni seguenti:

Il CONAI ha programmato una serie di attività volte ad appurare il corretto adempimento degli obblighi consortili, a tale scopo è stato inviato un questionario da compilare con le informazioni (tempo di compilazione 5-10 minuti):

  • relative ai fornitori nazionali [QUESTIONARIO – PARTE 1] (SOLO SE) diversi da quelli già eventualmente indicati in precedenti elenchi/moduli inviati al Conai (ad esempio: 6.5, 6.6, 6.23, 6.12, 6.13, 6.4, ecc.) o comunque già comunicati al Conai stesso, presso i quali la Vs. azienda nel I semestre 2019 ha effettuato acquisti di imballaggi (in qualsiasi materiale), superiori ad una soglia minima di 5 tonnellate e rientranti nella sfera di applicazione del CAC;
  • relative ad acquisti dall’estero -UE e extra UE- [QUESTIONARIO – PARTE 2] desumibili dai quadri VE e VF del Modello IVA 2019 (periodo d’imposta 2018).

Durante la compilazione, è consigliato avere a disposizione:

  • Il quantitativo di imballaggi acquistati e i fornitori, se il volume di imballaggi acquistati è superiore a 5 tonnellate;
  • I quadri VE e VF del modello IVA 2019;
  • La quota in % (stimata) di eventuali beni non imballati (ad es merce sfusa) rispetto agli acquisti dall’estero. Se il dato non è disponibile, è sufficiente indicare 0 (zero) come valore e flaggare la risposta “dato non disponibile”.

Nel caso in cui il volume di imballaggi acquistati sia inferiore a 5 tonnellate, il questionario si semplifica ulteriormente, ed è sufficiente rispondere a 6 semplici domande.

L’obiettivo di tale questionario è:

  • Acquisire informazioni relative a casistiche di particolare complessità operativa e/o ad errori diffusi nell’applicazione delle norme consortili, in modo che il Consorzio possa poi provvedere a capillari campagne di informazione, in funzione di conseguenti modifiche normative apportate o per chiarire meglio quelle esistenti, incentivando anche la regolarizzazione con una serie di misure agevolate anche sul periodo da regolarizzare (5 anni anziché 10, a condizioni particolari);
  • Intercettare e perseguire casi di indebita appropriazione del contributo ambientale Conai (di seguito CAC) da parte di aziende che lo incassano dai clienti con esplicito addebito in fattura ma poi non lo riversano al Conai;
  • Rilevare e perseguire omissioni del CAC in fattura, che generano inevitabilmente, come nel precedente caso, una sleale concorrenza tra aziende operanti nel medesimo settore/mercato a danno delle aziende regolari.

I nostri uffici sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Dott.ssa Federica Dotto – ORG NUMERI Srl