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Lunedì 23 settembre è stata pubblicata la circolare n. 04/2024 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro che fornisce importanti indicazioni in merito alla patente a crediti.
In particolare, il portale per la presentazione della domanda telematica sarà disponibile dal primo ottobre e nel frattempo è prevista l’invio di un’autodichiarazione (scaricala qui)  da spedire via PEC all’indirizzo dichiarazionepatente@pec.ispettorato.gov.it.

È importante sottolineare che il suddetto invio non sostituisce la presentazione della domanda tramite il portale ma costituisce solo una soluzione tampone valida fino al 31 ottobre. Entro tale data difatti l’impresa o il lavoratore autonomo dovranno aver presentato la domanda mediante il portale e pertanto, a partire dal 1° novembre p.v., non sarà possibile operare in cantiere in forza della trasmissione della autocertificazione/dichiarazione sostitutiva a mezzo PEC, essendo indispensabile aver effettuato la richiesta di rilascio della patente tramite il portale.

LA PATENTE A CREDITI

 

La patente a crediti è un sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti.
Sono obbligate all’adesione le imprese ed i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei e mobili, di cui all’art. 89 D.Lgs. 81/08, ad esclusione di chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale.
Sono quindi obbligati, a titolo di esempio, le imprese e i lavoratori autonomi dell’edilizia in senso generale, impiantisti elettrici e termoidraulici, serramentisti, giardinieri, ecc.
Non sono tenute al possesso della patente a crediti invece le imprese in possesso di attestazione SOA in classifica III (fino ad importi di euro 1.033.000) o superiori.

aRequisiti obbligatori al momento della presentazione della domanda e caratteristiche

Aziende con lavoratori e/o soci lavoratori:

  • Iscrizione alla Camera di Commercio.
  • Formazione obbligatoria in materia di sicurezza per datori di lavoro, dirigenti e lavoratori.
  • Regolarità contributiva (DURC).
  • Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
  • Certificazione di regolarità fiscale (DURF).
  • Designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).

Lavoratori Autonomi (senza dipendenti o altri soci lavoratori):

  1. Iscrizione alla Camera di Commercio.
  2. Formazione obbligatoria in materia di sicurezza per abilitazione all’uso delle attrezzature utilizzate (attrezzature, ponteggi, carrelli elevatori, …)
  3. Regolarità contributiva (DURC).
  4. Certificazione di regolarità fiscale (DURF).

Qualora sia accertata in via definitiva la non veridicità di quanto dichiarato alla richiesta di rilascio, fermo restando le responsabilità anche penali per false dichiarazioni, la patente è revocata e si potrà ripresentare la domanda dopo 12 mesi.

La patente è rilasciata in formato digitale. Essa contiene i dati identificativi del titolare della patente, i dati anagrafici del richiedente, data di rilascio e numero patente, punteggio al momento del rilascio e punteggio aggiornato alla data di accesso al portale, eventuali sospensioni e/o decurtazione dei crediti.

b. Crediti e verifica degli stessi

Il sistema della patente prevede un punteggio iniziale di 30 crediti. Questo punteggio può essere incrementato fino a 100 crediti mediante comportamenti virtuosi, come:

  • Adozione di sistemi di gestione della sicurezza certificati.
  • Asseverazione del Modello di Organizzazione e Gestione della Sicurezza.
  • Formazione aggiuntiva per i lavoratori, soprattutto quelli stranieri.
  • Investimenti tecnologici per migliorare la sicurezza.

Possono accedere al portale e visualizzare i dati della patente: il titolare della patente o suoi delegati, la Pubbliche Amministrazioni, il Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza, interno o territoriale, gli Organismi Paritetici, il Responsabile dei Lavori ed il Coordinatore della Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione.

In particolare il CdS e il responsabile dei lavori hanno un ruolo cruciale nel verificare che le imprese operino in conformità alle norme di sicurezza. L’articolo 90 comma 9 stabilisce per queste due figure l’obbligo di verifica del possesso della patente a crediti accompagnato da un punteggio minimo di 15 crediti, requisito indispensabile per poter operare nei cantieri.

La mancata verifica è punita con una sanzione pecuniaria.

c. Decurtazione dei punti 

Nella decurtazione dei punti, il concetto di colpa grave gioca un ruolo fondamentale. In caso di infortuni mortali o che causano inabilità permanente, il comportamento del datore di lavoro, se riconosciuto come gravemente negligente o imprudente, porta alla sospensione cautelare della patente fino a 12 mesi. La colpa grave si verifica quando le imprese ignorano le normative di sicurezza, non adottano misure di prevenzione adeguate o trascurano la formazione dei dipendenti.

Oltre a quanto detto, altre violazioni portano alla decurtazione dei crediti, quali:

  • Omessa elaborazione del DVR: meno 5 crediti;
  • Omessa elaborazione piano di emergenza ed evacuazione: meno 3 crediti;
  • Omessa elaborazione del POS: meno 3 crediti;
  • Infortunio con inabilità superiore a 60 gg: meno 5 crediti;
  • Infortunio con parziale inabilità permanente: meno 8 crediti;
  • Infortunio con inabilità permanente: meno 15 crediti;
  • Infortunio mortale: meno 20 crediti;
  • Malattia professionale: meno 10 crediti

Il punteggio dei crediti inferiore a 15 non permette all’impresa di operare nei cantieri, salvo terminare i lavori già realizzati per più del 30%.

d. Recupero dei crediti

Il recupero dei crediti decurtati è possibile mediante:

  • Corsi di formazione specifici.
  • Adozione di misure correttive per migliorare la sicurezza.

e. Sanzioni

Le imprese che operano senza la patente a crediti o con un punteggio inferiore a 15 crediti sono soggette a sanzioni amministrative particolarmente severe. Le principali conseguenze includono:

  • Sanzione fino al 10% del valore complessivo dei lavori, con un minimo di 6.000 euro, come stabilito dalla normativa. Questo implica che le imprese coinvolte in progetti di grande valore possono essere soggette a sanzioni particolarmente elevate.
  • Interruzione immediata delle attività nel caso in cui il punteggio della patente scenda sotto i 15 crediti. Le attività potranno essere riprese solo una volta che i crediti saranno reintegrati.

Per qualsiasi richiesta di informazioni o consulenza non esitate a contattarci.

Grazie per la lettura,

Org Numeri.

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