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	<title>modello organizzativo &#8211; OrgNumeri Srl: salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.</title>
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		<title>Modello 231: Reati Presupposto e Autori del Reato</title>
		<link>https://www.orgnumeri.com/modello-organizzativo-e-di-gestione-reato-presupposto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[orgnumeri_editore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 12:38:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[231]]></category>
		<category><![CDATA[CONSULENZA]]></category>
		<category><![CDATA[modello 231]]></category>
		<category><![CDATA[modello organizzativo]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001: Il Reato Presupposto Ed I Suoi Autori Nelle newsletter precedenti abbiamo introdotto i contenuti essenziali del Decreto Legislativo 231/2001, che disciplina la responsabilità amministrativa degli enti per determinati reati, e il ruolo del Modello Organizzativo e di Gestione (Modello 231) come strumento di prevenzione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;">Il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001: Il Reato Presupposto Ed I Suoi Autori</h2>
<p>Nelle newsletter precedenti abbiamo introdotto i contenuti essenziali del Decreto Legislativo 231/2001, che disciplina la responsabilità amministrativa degli enti per determinati reati, e il ruolo del Modello Organizzativo e di Gestione (Modello 231) come strumento di prevenzione.<br />
<a href="https://www.orgnumeri.com/decreto-legislativo-231-modello-organizzativo-e-di-gestione/">https://www.orgnumeri.com/decreto-legislativo-231-modello-organizzativo-e-di-gestione/</a></p>
<p>In questa news vogliamo condividere con voi alcuni approfondimenti circa gli elementi che configurano la responsabilità dell’Ente partendo proprio dai concetti di “<strong>reato presupposto</strong>” e “<strong>autori del reato</strong>”, con particolare riferimento alla materia salute e sicurezza sul lavoro.</p>
<h4>1. La Responsabilità Degli Enti Ed Il Reato Presupposto</h4>
<p>Il <strong>D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231</strong> introduce un regime di <strong>responsabilità amministrativa per gli Enti</strong>, volto a contrastare la commissione di <strong>reati presupposto </strong>posti in essere da <strong>soggetti</strong> in <strong>posizione apicale</strong> o <strong>sottoposti all’altrui direzione</strong> nell’interesse o a vantaggio dell’Ente stesso.</p>
<p>L’Ente non risponde di qualsiasi reato commesso dalla persona fisica, ma solo di quelli espressamente previsti dal D.lgs. 231/2001 dall’art. 24 all’art. 25<em> terdecies</em>.</p>
<p>I reati presupposto in materia di salute e sicurezza sul lavoro sono indicati all’art. 25 <em>septies</em> del D.lgs. 231/2001 e sono:</p>
<ul>
<li>il delitto di <strong>omicidio colposo</strong> commesso con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (aggravante) art. 589 c.p.</li>
<li>il delitto di <strong>lesioni colpose gravi o gravissime </strong>commesso con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (aggravante) art. 590 co. 3 c.p.</li>
</ul>
<h4>2. Il Reato Presupposto Deve Essere Commesso Da Soggetti In Posizione Apicale O Sottoposti All’altrui Vigilanza</h4>
<p>Ai sensi dell’art. 5 del D.lgs. 231/2001 il reato presupposto deve essere commesso:</p>
<ul>
<li>da persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell’Ente o di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale nonché da persone che esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo dello stesso – <strong><em>soggetti apicali</em></strong></li>
<li>da persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti apicali – <strong><em>soggetti sottoposti</em></strong></li>
</ul>
<table>
<tbody>
<tr>
<td width="594"><em>La diversa qualificazione dell’autore del reato presupposto (apicale o sottoposto) determina una diversa configurazione della <strong>colpa di organizzazione</strong>, altro elemento caratteristico della responsabilità amministrativa dell’Ente da reato.</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Assistiamo ad una vera e propria <strong>inversione dell’onere della prova:</strong></p>
<ul>
<li>nel caso in cui il reato presupposto sia commesso da un <strong>soggetto apicale, </strong>si presume che l’illecito sia espressione di una vera e propria politica aziendale. In questi casi <strong>l’Ente non risponde</strong> se prova che:
<ul>
<li>l’organo dirigente ha adottato ed efficacemente attuato, <strong><u>prima della commissione del fatto</u></strong>, <em>modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi</em></li>
<li>il compito di <strong><u>vigilare sul funzionamento e l’osservanza dei modelli e di curare il loro aggiornamento </u></strong>è stato affidato ad un <em>organismo dell’Ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo</em></li>
<li>le persone hanno <strong><u>commesso il fatto eludendo fraudolentemente i modelli di organizzazione e di gestione</u></strong></li>
<li><strong><u>non </u></strong>vi è stata <strong><u>omessa o insufficiente vigilanza da parte dell’Organismo di Vigilanza</u></strong></li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li>Nel caso in cui il reato presupposto sia stato commesso da un <strong>soggetto sottoposto</strong> si integra la responsabilità dell’Ente se vi è stata una <strong><u>inosservanza degli obblighi di direzione o vigilanza</u></strong>, deficit che può ritenersi <strong>escluso </strong>nel caso in cui<strong> l’Ente, prima della commissione del fatto</strong>, <strong>abbia adottato un Modello idoneo a prevenire reati della stessa specie di quello verificatosi</strong></li>
</ul>
<h4>3. In Materia Di Salute E Sicurezza Sul Lavoro Chi Sono I Soggetti Apicali Ed I Soggetti Sottoposti?</h4>
<ul>
<li><strong>il datore di lavoro</strong>: assume un ruolo È molto importante individuare formalmente il datore di lavoro sia alla luce degli adempimenti richiesti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sia della responsabilità ex D.lgs. 231/2001</li>
<li><strong>il dirigente prevenzionistico</strong>: potrebbe anche non assumere posizioni apicali all’interno dell’azienda, è necessario infatti verificare caso per caso il ruolo di questo soggetto all’interno dell’Organizzazione</li>
<li><strong>il preposto</strong>: assume il ruolo di <strong>soggetto sottoposto all’altrui direzione e vigilanza</strong> da parte dei vertici dell’organizzazione aziendale</li>
<li><strong>il medico competente</strong>: anche lui assume il ruolo di <strong>soggetto sottoposto alla direzione e vigilanza</strong> del datore di lavoro. Il medico competente è infatti nominato dal datore di lavoro e con lui collabora alla gestione della sorveglianza sanitaria</li>
<li><strong>il RSPP</strong>: è stato <strong>escluso</strong>, anche dalla giurisprudenza, <strong>dai soggetti in posizione apicale</strong>, in quanto si ritiene ricopra una <strong>posizione di ausilio e supporto tecnico</strong> del datore di lavoro nelle attività di valutazione del rischio e di individuazione delle misure di prevenzione e protezione</li>
</ul>
<h4>4. Che Cosa Devo Fare?</h4>
<p>La responsabilità da reato degli enti ai sensi del D.lgs. 231/2001, con particolare riferimento ai reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro, impone alle imprese un’attenta valutazione della propria organizzazione interna. È quindi importante:</p>
<ul>
<li><strong>individuare correttamente i soggetti apicali e sottoposti</strong>: a partire dal datore di lavoro</li>
<li><strong>adottare un Modello Organizzativo 231 efficace: </strong>coerente con la struttura, le dimensioni e i rischi specifici dell’impresa</li>
<li><strong>prevedere un sistema di vigilanza e aggiornamento: </strong>il Modello deve prevedere procedure efficaci di controllo e un Organismo di Vigilanza (OdV)</li>
</ul>
<p data-start="121" data-end="450"><strong>Siamo a disposizione per approfondire insieme le soluzioni più adatte alla tua realtà.<br />
</strong>Contattaci per sapere di più sul Modello 231 e su come può aiutare la tua azienda a gestire i rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Possiamo supportarti nella mappatura dei ruoli chiave, nella costruzione o nell&#8217;aggiornamento del Modello 231 e nella formazione del personale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CHECK LIST DI AUTOVALUTAZIONE DEL PIANO MIRATO DI PREVENZIONE 2023-2025</title>
		<link>https://www.orgnumeri.com/piano-mirato-prevenzione-20232025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[orgnumeri_editore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2023 09:32:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[231]]></category>
		<category><![CDATA[CONSULENZA]]></category>
		<category><![CDATA[modello 231]]></category>
		<category><![CDATA[modello organizzativo]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Al via il Piano Mirato di Prevenzione 2023-2025 Ecco le Check-list di autovalutazione per le aziende dei settori metalmeccanico, legno e logistica. La Regione Veneto ha avviato il Piano Mirato di Prevenzione (PMP), uno strumento di controllo e programmazione a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori che in questa fase vede coinvolti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h1>Al via il Piano Mirato di Prevenzione 2023-2025</h1>
<h1>Ecco le Check-list di autovalutazione per le aziende dei settori metalmeccanico, legno e logistica.</h1>
<p>La Regione Veneto ha avviato il <strong>Piano Mirato di Prevenzione (PMP)</strong>, uno strumento di <strong>controllo e programmazione a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori</strong> che in questa fase vede coinvolti tre settori strategici:</p>
<ul>
<li>il settore metalmeccanico;</li>
<li>il settore del legno;</li>
<li>il settore della logistica.</li>
</ul>
<p>Il Piano prevede l’effettuazione, da parte delle ULSS provinciali (Settore Prevenzione), di azioni di assistenza e vigilanza da effettuarsi nel territorio di propria competenza e definite in maniera autonoma in base alla capacità organizzativa di ciascuna.</p>
<p>Nei giorni scorsi si sono svolti gli <strong>incontri zonali</strong> di presentazione del Piano promossi dall’<strong>ULSS2 Marca Trevigiana</strong>, la quale sta ultimando l’individuazione delle aziende appartenenti ai settori sopramenzionati  e che saranno oggetto di monitoraggio e successivi interventi di vigilanza condotti da parte dello SPISAL.</p>
<p>I Dipartimenti di Prevenzione di <strong>Padova</strong> e <strong>Venezia</strong> stanno già provvedendo a contattare (comunicazione scritta via pec) le <strong>aziende selezionate</strong>, invitandole ad appositi incontri illustrativi in cui spiegare l’iniziativa e fornire indicazioni operative per le successive fasi, fra cui la verifica in campo che riguarderà principalmente:</p>
<ul>
<li>la sicurezza delle macchine e della viabilità in azienda per il comparto metalmeccanico;</li>
<li>la sicurezza delle macchine e del rischio di esposizione ad agenti cancerogeni per il comparto legno;</li>
<li>la sicurezza della viabilità in azienda per il comparto logistica.</li>
</ul>
<p>Di seguito mettiamo a disposizione le checklist che la Regione Veneto ha predisposto per le aziende dei tre settori per favorire una <strong><u>prima autovalutazione</u></strong> per controllare la propria conformità:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/06/metalmeccanica_check-list_autovalutazione.pdf"><strong>metalmeccanica_check-list_autovalutazione: </strong></a><strong>c</strong><strong>hecklist settore metalmeccanico – sicurezza delle macchine;</strong></li>
<li><strong><a href="https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/06/legno_macchine_check-list_autovalutazione.pdf">legno_macchine_check-list_autovalutazione: </a>c</strong><strong>hecklist settore del legno-sicurezza delle macchine;</strong></li>
<li><strong><a href="https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/06/legno_cancerogeni_check-list_autovalutazione.pdf">legno_cancerogeni_check-list_autovalutazione: </a>c</strong><strong>hecklist settore del legno-rischio esposizione ad agenti cancerogeni;</strong></li>
<li><strong><a href="https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/06/logistica_check-list_autovalutazione.pdf">logistica_check-list_autovalutazione: </a>checklist settore logistica-viabilità e attività di carico/scarico merci.</strong></li>
</ul>
<p>Noi di Org Numeri rimaniamo a completa disposizione ma soprattutto ti attendiamo all’<strong><u>evento del prossimo 30 giugno</u></strong> dove parleremo in <strong>chiave pratica del Piano Mirano di Prevenzione</strong> e dove ci sarà occasione per confrontarsi sugli <strong>impatti dell&#8217;evoluzione normativa dell&#8217;ultimo biennio</strong>. Nei prossimi giorni seguirà l&#8217;invito con ulteriori informazioni e modalità di registrazione.</p>
<p>Una buona giornata,<br />
il team di Org Numeri</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>D.LGS 231/2001 e MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE</title>
		<link>https://www.orgnumeri.com/decreto-legislativo-231-modello-organizzativo-e-di-gestione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[orgnumeri_editore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2023 10:22:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[231]]></category>
		<category><![CDATA[CONSULENZA]]></category>
		<category><![CDATA[modello 231]]></category>
		<category><![CDATA[modello organizzativo]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; D.LGS 231: LA NORMATIVA Il decreto legislativo n. 231 del 2001 sancisce il definitivo abbandono dell&#8217;assunto societas delinquere non potest e introduce nell&#8217;ordinamento giuridico italiano la responsabilità amministrativa da reato delle imprese. La normativa, avente ad oggetto la «Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni”, parte infatti dal presupposto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>D.LGS 231: LA NORMATIVA</strong></h3>
<p>Il decreto legislativo n. 231 del 2001 sancisce il definitivo abbandono dell&#8217;assunto societas delinquere non potest e introduce nell&#8217;ordinamento giuridico italiano la responsabilità amministrativa da reato delle imprese.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-4347 alignleft" src="https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/04/Progetto-senza-titolo-1-e1681377447911-300x279.png" alt="" width="117" height="109" srcset="https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/04/Progetto-senza-titolo-1-e1681377447911-300x279.png 300w, https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/04/Progetto-senza-titolo-1-e1681377447911.png 320w" sizes="(max-width: 117px) 100vw, 117px" />La normativa, avente ad oggetto la «Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni”, parte infatti dal presupposto che gli <strong>amministratori o i dipendenti possano commettere reati nell’interesse o nel vantaggio degli enti </strong>e, conseguentemente, è <strong>necessario che anche l&#8217;ente ne risponda. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Affinché si possa riconoscere questa responsabilità in capo alla persona giuridica devono coesistere <strong>quattro condizioni</strong>:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">1.  Commissione di uno dei <strong>reati previsti </strong>o richiamati dal decreto 231/01</span><br />
La persona giuridica non può essere ritenuta responsabile se non per un fatto costituente reato e per tale reato <strong>deve essere prevista espressamente</strong> la <strong>responsabilità dell’ente ai sensi del decreto 231/01</strong>. Questo comporta che, nella c.d. “parte speciale” del decreto 231/2001 siano elencate un insieme di fattispecie di reato sempre in continuo ampliamento e aggiornamento.<br />
Tra questi, all’articolo 25 septies troviamo «<em>Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime</em> <em>commesse con violazione delle norme sulla tutela della <strong>salute e sicurezza sul lavoro</strong>»</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">2. Commissione del reato nell’<strong>interesse</strong> o a <strong>vantaggio</strong> dell’ente</span></p>
<p>Viene richiesto un interesse o vantaggio, quantomeno prevalente, della persona giuridica.<br />
<strong>Interesse</strong>: si riferisce al fine del soggetto che pone in essere la condotta, ossia il perseguimento di un beneficio per l’ente. <strong>Valutazione soggettiva e a priori rispetto al momento della commissione del fatto.</strong><br />
<strong>Vantaggio</strong>: si riferisce al risultato materiale raggiunto. <strong>Valutazione oggettiva e a posteriori</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">3. Commissione del reato da parte di un <strong>soggetto</strong> legato all’ente da un <strong>rapporto organico </strong>(apicali o subordinati)</span><br />
<strong>Apicali</strong>: persone che rivestono funzioni di amministrazione, rappresentanza o di direzione dell’ente o di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale nonché persone che esercitano, anche di fatto, il controllo dello stesso.<br />
<strong>Subordinati</strong>: persone sottoposte alla direzione e alla vigilanza di uno dei soggetti apicali.</p>
<p><u>4. L&#8217;ente è rimproverabile, ossia sussiste la cd. <strong>colpa d&#8217;organizzazione</strong></u><br />
L&#8217;ente viene chiamato a rispondere per un deficit di compliance, cioè per non aver adottato cautele, organizzative e gestionali, utili a prevenire la commissione del reato.</p>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>MODELLO ORGANIZZATIVO E DI GESTIONE</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il d.lgs 231/2001 individua, nel <strong>Modello Organizzativo e di Gestione (MOG)</strong>, lo strumento privilegiato per <strong>prevenire la responsabilità penale degli enti. </strong></p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-4356 alignleft" src="https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/04/Progetto-senza-titolo-3-e1681378387769-267x300.png" alt="" width="117" height="131" />Trattasi dell’implementazione in azienda di un <strong>metodo efficace</strong> di organizzazione e gestione del lavoro per prevenire reati con l’introduzione di <strong>protocolli</strong> che garantiscono il <strong>rispetto della legge</strong> e la <strong>scoperta</strong>, con tempestiva eliminazione, <strong>delle situazioni a rischio.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-4353 alignright" src="https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/04/Progetto-senza-titolo-2-e1681377840269-274x300.png" alt="" width="133" height="146" srcset="https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/04/Progetto-senza-titolo-2-e1681377840269-274x300.png 274w, https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/04/Progetto-senza-titolo-2-e1681377840269.png 355w" sizes="(max-width: 133px) 100vw, 133px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta che il MOG viene implementato ed adottato dall&#8217;azienda, la sua attuazione va affidata <strong>all&#8217;Organismo di Vigilanza (OD</strong><strong>V)</strong>.<br />
L&#8217;ODV è  un organismo autonomo, indipendente e dotato di poteri di iniziativa e di controllo che ha:<br />
&#8211; il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del modello;<br />
&#8211; il dovere di essere informato su diverse tematiche.</p>
<p>Fra i numerosi <strong>vantaggi</strong> che comporta adottare il modello, va sottolineato quello legato alla <strong>sostenibilità: </strong>il modello definisce principi etici e comportamentali da adottare che rispecchiano appieno i criteri ESG  (Environmental, Social, Governance: tre dimensioni che misurano quanto l&#8217;impresa sia sostenibile e responsabile).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Org Numeri in partnership con Xifram è lieta di presentare il marchio 231Studio con il quale offre consulenza ad aziende, società ed enti in materia di responsabilità amministrativa da reato degli enti.</span></p>
<p>Clicca qui per sapere di più sui nostri servizi: <a href="https://www.orgnumeri.com/wp-content/uploads/2023/04/Presentazione-231Studio.pdf">Presentazione-231Studio.pdf</a></p>
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