Dal 20 ottobre 2019 Il Codice di Prevenzione Incendi (D.M.03/08/15) è diventato obbligatorio per 42 attività soggette, comprese nell’Allegato 1 del DPR 151/2011, per le quali non esiste una Regola Tecnica Verticale, mentre per le attuali RTV del Codice (uffici, autorimesse, scuole, alberghi, attività commerciali) resterà un’opzione volontaria, in alternativa alle vecchie regole tecniche prescrittive (tuttora valide).

La situazione risulta pertanto la seguente:

Questo implica che le attive senza RTV è necessario applicare il codice anche sull’esistente (a meno che non sia incompatibile). Nelle attività non soggette è possibile applicare il codice (non obbligatorio).

Questo significa che, per le attività soggette a prevenzione incendi per le quali non esiste una regola di prevenzione incendi specifica, non si può più applicare il D.M. 10/03/1998, ma dovrà applicarsi obbligatoriamente quanto richiesto dal Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 03/08/2015).

Per la valutazione rischi rimane in vigore il  DM 10/03/1998 (in attesa della sua sostituzione il nuovo decreto che sta già girando in bozza dal Gennaio 2019).