Il mondo dei DPI, come tutti i processi legati al mondo della produzione in questi anni, sta subendo una forte evoluzione non solo dal punto di vista della ricerca tecnica dei materiali e tecnologie ma anche dal punto di vista della loro gestione e monitoraggio.

I distributori automatici dei DPI, ormai “intelligenti”, sono connessi e presentano interfacce al livello software ed hardware di estrema semplicità e liberano le azienda dal rischio della “burocratizzazione” delle lettera di consegna, liberando prezioso tempo delle risorse interne ed garantendo un ottimo governo dell’interno processo. L’introduzione dei distributori presenta innumerevoli benefici tra i quali:

  • Ottimizzazione dei magazzini e dei sotto-scorta (controllo consumi in forma istantanea)
  • Riduzione degli sprechi (ottimizzazione dei DPI ed analisi consumi)
  • Garanzia di tracciabilità della consegna dei DPI (garanzia di compliance normativa)
  • Segnalazione anticipata nella gestione delle ricariche dei magazzini
  • Controllo dei falsi prelievi
  • Personalizzazione nel processo di consegna e disponibilità h24 (fondamentale per aziende con aziende con processo continuo con turni)
  • Personalizzazione dell’interfaccia di consegna da parte dell’utente (nuovi DPI – associazione mansione/DPI , DPI/lavoratore ecc..)
  • Possibilità di erogare tramite schermi video – piccole videoprocedure sul corretto utilizzo per rafforzare la parte di formazione/addestramento

Si stanno diffondendo sistemi “Smart” applicati al mondo della gestione dei DPI grazie all’impiego di tecnologie come RFid  e IoT (-“Internet of Things” )che permettono di garantire una vigilanza continua sui DPI, semplificando l’attività di vigilanza, monitoraggio delle scadenze, garantendo inoltre la verifica e controllo degli accessi in aree a rischio (vedi Progetto Sodyra ® – Università del Salento).

Queste nuove tecnologie sono utili per colmare il divario tra sistemi tecnici e procedure di sicurezza che troppo spesso non riescono a dialogare in quanto le variabili in gioco presenti e la complessità delle relazioni risulta difficile da governare. Infatti il passaggio da tecnologica smart (che di fatto è un semplice “gadget”) a un sistema “smart”, permette di trasformare i dati in informazione, analizzarli e possibilmente trasformarli in conoscenza (paradigma Industria 4.0).

Se volete saperne di più vi aspetto il 25 Ottobre dalle 9.00 alle 12.00 presso la nostra sede di Lancenigo di Villorba.

Un cordiale saluto.